|
30 aprile 2010
LO ZOMBI DI FANGO.
 Gli zombi di fango sono cadaveri senza mente rianimati composti di uno spesso strato di fango sopra una struttura ossea. Sono una creazione unica di Azalin, il signore lich di Darkon, e sono di solito lasciati inattivi nel posto dove sono stati creati. Quando si presentano le appropriate condizioni, si animano. Di solito, la causa è il passaggio di un intruso nell’area, a quel punto gli zombi sorgono dal fango ed attaccano i trasgressori. Gli zombi di fango sono fatti totalmente o in parte di scheletri, di solito umani. Se manca una gamba, strisciano verso le loro vittime ed hanno soltanto un attacco con l’artiglio. COMBATTIMENTO: gli zombi di fango si muovono lentamente, colpendo per ultimi in ogni round di combattimento. Combattono i loro avversari con gli artigli, usando le estremità frantumate delle loro ossa per infliggere laceranti ferite. A meno che non siano trattate con incantesimi curativi, acqua santa o qualche altro processo sterilizzante conosciuto, queste ferite si infettano a causa del fango che vi è penetrato. Il risultato è una ferita che prende due volte il tempo di guarigione usuale, a meno che non si faccia un tiro salvezza su veleno, e una leggera febbre che riduce la forza della vittima di un punto per 1d6 giorni. Quest’effetto è cumulativo, fino ad un massimo di 4 punti forza persi. Se uno zombi colpisce con entrambe le sue mani in un singolo round di combattimento, si aggrappa saldamente, premendo la faccia della vittima sul suo petto fangoso. Nel round successivo, la vittima deve fare una prova di forza per liberarsi. Se il tiro fallisce, la vittima subisce 1d4 punti danno per soffocazione e rimane bloccata. Un tentativo di liberarsi può essere fatto ad ogni round di combattimento. Gli zombi di fango sono impavidi, e combattono fino alla fine. Quando blocca un personaggio, lo zombi di fango non presta attenzione agli altri attacchi, ed è completamente concentrato nel soffocamento della sua vittima. Attacchi con armi da punta, spada o coltelli da lancio, frecce etc., non lo danneggiano. Semplicemente passano attraverso il fango del suo corpo. L’unico modo per distruggerlo usando armi è di colpirlo ripetutamente e farlo a pezzi. Una delle sue debolezze è l’acqua, che dissolve il fango che gli fa da “carne”. Una forte pioggia scrosciante laverà via la terra che ricopre lo zombi in 3d4 round di combattimento. Una totale immersione nell’acqua o un colpo diretto d’acqua santa, che gli infligge 2d4 danni, sarà ugualmente causa dello scioglimento del fango. Quando scompare la copertura di fango, lo zombi rivela una forma scheletrica. Ha gli stessi punti ferita di prima, ma non può bloccare e soffocare un personaggio. Le ferite che infligge non causano più malattie. Altra tattica utile da usare contro questo zombi include l’incantesimo cono di freddo, con il quale congelare il fango, fermando lo zombi sul suo posto per un round. Lo zombi che si libera del fango congelato emerge nel round successivo in forma scheletrica. L’incantesimo roccia in fango rivestirà lo zombi di un involucro di pietra indistruttibile, immobilizzandolo permanentemente. HABITAT/SOCIETA’: gli zombi di fango sono di solito creati dovunque venga trovato il materiale grezzo per realizzarli, ossa e fango. Campi di battaglia e cimiteri situati vicino a fonti d’acqua, come fiumi, paludi o laghi, sono i posti usuali dove si possono incontrarli. Le condizioni climatiche devono essere proprio giuste. Se lì c’è stata una prolungata siccità, la terra sarà secca e dura, e sarà impossibile per lo zombi risorgere dalla sua sepoltura. ECOLOGIA: per il fatto che le loro carni sono marcite via da molto tempo, gli zombi di fango non hanno l’olezzo tradizionalmente associato agli zombi comuni. L’unico odore che hanno è quello di fango. Quest’odore è evidente solamente se lo zombi si è allontanato dal campo fangoso dal quale deriva, che altrimenti maschera l’odore dello zombi, e si sente solo alla distanza di almeno 6 metri. NOTA: scheda tradotta dall'avventura "Death Ascendent" Pubblicata dalla TSR ed inedita in Italia.
zombi di fango
| inviato da tony.marra il 30/4/2010 alle 22:54 | |
|