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13 luglio 2009
IL FUOCO DELL'ABISSO (WILL O'DEEP).
 Il meno potente tra le varianti del fuoco fatuo, il fuoco dell’abisso è stato scoperto solamente all’interno dei più remoti tunnel e caverne. Capricciosamente malvagio, il fuoco dell’abisso ama condurre incauti esploratori in terribili situazioni lontano da ogni minimo conforto e protezione dei nuvolosi cieli di Ravenloft. È un minuscolo e scintillante essere di energia. Normalmente di colore dorato o rossastro, il fuoco dell’abisso può cambiare diversi colori. Sebbene sia in grado di variare la sua forma, il fuoco dell’abisso prende più comunemente la forma di una gemma tremolante che ricorda molto la fiamma di una piccola torcia. Come la maggior parte delle varianti dei fuochi fatui, se non attacca, può temporaneamente attenuare la sua luminosità per 2d4 round, rendendosi invisibili a tutti quelli che non possono vedere oggetti invisibili. Queste creature comunicano con tutti gli altri attraverso il cambio di intensità dei colori. Qualunque essere umano in grado di sopravvivere in compagnia di queste creature per un lungo periodo di tempo, potrebbe essere in grado di comprendere il loro linguaggio, ma finora non sono conosciuti casi simili. Ci sono cronache comunque, di drow e popolazioni simili che hanno l’abilità di capire le conversazioni di questi terribili mostri. COMBATTIMENTO: Il fuoco dell’abisso non cerca di scendere direttamente in combattimento, invece cerca o di intrappolare le sue vittime o di condurle in un’imboscata o in altri pericoli. Sebbene non sia pericoloso fisicamente come molti altri suoi cugini, il fuoco dell’abisso è un avversario astuto ed è difficile da danneggiare. Gli avventurieri che scoprono di essere oggetto delle attenzioni di un fuoco dell’abisso sanno di dover stare in guardia o, ancora meglio, di doversi ritirare in superficie il prima possibile. Le strategie del fuoco dell’abisso spesso comportano l’adescamento di avventurieri in complessi labirinti o tane di pericolose creature. Spesso scoperti in piccoli gruppi o clan, i fuochi dell’abisso lavorano insieme per concludere i loro obiettivi. Sebbene i risultati degli adescamenti del fuoco dell’abisso sono spesso mortali, la maggior parte delle volte la creatura sta solamente cercando di affaticare gli avventurieri così che possa intrappolarle nelle profondità sotterranee. Per esempio, un fuoco dell’abisso potrebbe cercare un’area dove, solo una piccola spinta, potrebbe causare il crollo di una caverna o l’innesco di una vecchia trappola. Una volta che è stato fatto questo, le vittime della creatura sono disponibili come cibo per molto tempo. Il fuoco dell’abisso può attaccare fisicamente con una serie di piccole scintille bianche. Tali scintille hanno abbastanza forza far cadere piccole rocce o far chiudere delle porte. Quando usate in un attacco, ogni scintilla infligge 1d4 punti danno. Inoltre, un fuoco dell’abisso spesso dove piccole sacche di gas si sono accumulate nelle caverne. Se il fuoco dell’abisso pensa di essere, potrebbe tentare di guidare i suoi inseguitori in tali sacche ed usare una delle sue scintille per causare un esplosione. Chiunque si trovi entro i 3 metri da questa esplosione subisce 1d10 punti ferita. Queste esplosioni spesso causano anche frane. I fuochi dell’abisso sono vulnerabili alle armi normali; comunque, la maggior parte degli attacchi magici sono inutilizzabili contro di loro. Gli incantesimi: fulmine e catena di fulmini li feriranno, ma tutti gli altri incantesimi conosciuti falliranno totalmente contro di loro. HABITAT/SOCIETA’: il fuoco dell’abisso preferisce viaggiare e vivere in piccolo clan di 2-4 individui, ma sono spesso incontrati in solitaria. I fuochi dell’abisso non appariranno mai in superficie, preferendo rimanere nei sotterranei fino a quando gli permette di trovare il loro nutrimento. Il fuoco dell’abisso è molto auto protettivo, e cercherà di fuggire se è ridotto al 25% dei suoi punti ferita. Se obbligato, può guidare i suoi inseguitori a qualche tesoro sotterraneo nella speranza di distrarli mentre cerca un buon modo di fuggire. ECOLOGIA: il fuoco dell’abisso sembra cibarsi delle energie emanate di cervelli degli umanoidi, in particolare gli impulsi emessi dal cervello quando è consumato dalla paura e dalla disperazione. I fuochi dell’abisso possono cibare per settimane, perfino mesi, umanoidi che hanno spinto in trappola, poiché le creature qualche volta vanno tanto lontano da raggruppare ratti e simili nelle celle dei prigionieri. Manterranno i prigionieri vivi fino a quanto l’apatia e la disperazione si impadronirà di loro, condizioni nelle quali i mostri sembra siano incapaci di nutrirsi. I fuochi dell’abisso sembra che abbiano venduto tali prigionieri a drow o ad altre creature dell’oscurità in cambio di oro, gemme o vittime fresche.
fuoco dell'abisso
| inviato da tony.marra il 13/7/2009 alle 11:40 | |
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