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21 novembre 2008
L'UNICORNO D'OMBRA.
L’unicorno d’ombra è una terrificante creatura di pura malvagità che vaga per i territori selvaggi di Darkon e Falkovnia, intenzionato soltanto a compiacersi della paura e del dolore di quelli che incontra. L’unicorno d’ombra è copia distorta del suo cugino, l’unicorno comune. Il mantello di questo destriero è sempre in qualche modo macchiata di grigio. L’intensità del colore varia dal più scuro carbone al più pallido acciaio, mentre la criniera e la coda sono sempre molto lunghi, simili alla seta e totalmente neri. I suoi occhi sono di un bruciante e malevolo rosso, ed il suo corno d’ebano, lungo dai 60 ai 90 centimetri, è qualche volta illuminato da una corona di fiamme cremisi. Gli zoccoli dell’unicorno d’ombra sono del colore della terra bruciata e sono sempre affilati allo scopo di aggiungere ulteriore dolore ai colpi che infliggono. Giumente e stalloni sono distinguibili dal fatto che gli stalloni hanno un’arruffata barba che alle giumente manca. Gli unicorni d’ombra parlano un loro proprio linguaggio bene quanto quello degli incubi (conosciuti anche come stalloni infernali), ed anche quello di parecchie altre creature di altri piani.
COMBATTIMENTO: gli unicorni d’ombra non hanno un modo favorito di affrontare un combattimento. In generale questi intelligenti, oscuri destrieri cercheranno di attaccare nel modo in cui possono causare nei loro nemici la paura più straziante, dolore ed orrore. Questi malvagi unicorni possono nascondersi magicamente nelle ombre e sono in grado di muoversi nel silenzio assoluto quando lo desiderano. Quando sono nelle ombre e si stanno muovendo silenziosamente questi mostri sono quasi impercettibili, per distinguerli è richiesto un incantesimo di individuazione dell’invisibilità o un’abilità simile. Perfino quando non sono nascosti nelle ombre, gli unicorni oscuri possono muoversi così silenziosamente che, i loro avversari subiscono una penalità di -6 sul tiro per la sorpresa. Qualche volta, comunque, sceglierà di far rumore con gli zoccoli. Questa è la tattica che favorisce quando l’unicorno desidera seminare terrore tra quelli che vedono come i suoi zoccoli martellino fragorosamente quando la creatura galoppa. Chiunque ascolti il suono martellante degli zoccoli dei un unicorno d’ombra o il gemito del suo terribile nitrito, deve fare un tiro salvezza su incantesimi, con una penalità di -2, o rimanere sopraffatto dalla paura (vedi omonimo incantesimo da mago). Inoltre, per ogni volta che il personaggio fallisce il tiro salvezza, c’è una possibilità del 5% che i suoi capelli divengano immediatamente e permanentemente bianchi, come risultato del puro orrore provocato dall’esperienza. In combattimento, l’unicorno d’ombra attacca con i suoi taglienti zoccoli frontali, che infliggono 1d8 punti danno ognuno, e con il suo corno d’ebano, che infligge 1d12 danni. A causa della natura magica del corno, L’unicorno riceve un +2 al tiro per colpire quando attacca con esso. Tre volte al giorno il malvagio unicorno può far emettere al suo corno un inquietante fiamma rossa che brucia per 8 round. Mentre il corno è in fiamme, le vittime del suo attacco prendono 2d4 punti danno addizionali ad ogni colpo. L’unicorno d’ombra può anche abbassare il suo corno e caricare il suo nemico se ha almeno 6 metri di spazio aperto tra se ed il suo bersaglio. Gli avversari colpiti dalla carica dell’unicorno d’ombra subiscono 3d12 punti danno. Un unicorno d’ombra non può attaccare con i suoi zoccoli nello stesso round della carica. L’unicorno d’ombra è anche in grado di usare un’abilità di teletrasporto a breve raggio, equivalente all’incantesimo da mago intermittenza, 3 volte al giorno. Tuttavia, l’unicorno può utilizzare questo potere soltanto quando è sommerso dalle ombre. Più di una vittima, è stata spaventata fin quasi alla morte dal suono martellante del galoppo dell’unicorno d’ombra sempre più vicino dietro di lui, solo per poi ritrovarsi all’ultimo momento con la bestia impennata di fronte a lui, con il corno infuocato, gli occhi ardenti e l’urlo penetrante che lacera l’aria notturna. Gli unicorni d’ombra sono immuni a tutti i veleni, ed agli incantesimi di charme, blocco e morte, tutti i loro tiri salvezza si effettuano come se fossero maghi di 9° livello.
HABITAT/SOCIETA’: si narra che il primo unicorno d’ombra sia stato il risultato di un osceno accoppiamento tra un unicorno risucchiato dalle Nebbie di Ravenloft e tra l’incubo che per primo lo corruppe. Da come i Vistani narrano questa storia, l’incubo apparve all’unicorno, Addar, in sogno. Appellandosi alla sua vanità ed alla sua grande presunzione, l’incubo sostenne che c’era una grande foresta disperatamente alla ricerca di protezione. Inoltre, disse che tutti gli abitanti di quella foresta sarebbero stati estremamente grati e rispettosi verso il signore unicorno se egli fosse divenuto il loro guardiano e maestro. Sedotto dalla propria presunzione e dalle oscure promesse dell’incubo, Addar accetto di prendere la strada per la nebbiosa foresta dove l’incubo l’avrebbe atteso. Da questa incredibile ed oscura alleanza nacquero due puledri gemelli, i primi unicorni d’ombra. E qui le storie divergono. Alcuni dicono che i gemelli uccisero loro padre, mentre altri insistono che Addar è ancora intrappolato nel suo oscuro dominio boscoso, e che esiga adorazione da tutti quelli che passano attraverso la sua foresta morta. Altri ancora affermano che la nascita dei gemelli abbia infranto l’incantesimo dell’unicorno ed egli sia decaduto, e che ora vagabondi per il suo dominio, folle di dolore e di ripugnanza verso se stesso. Soltanto la Terra stesa conosce la realtà dei fatti. Quello che si sa è che ora ci sono unicorni d’ombra che vivono nelle zone selvagge di Darkon e Falkovnia. Estremamente territoriali, due unicorni d’ombra non lavoreranno mai insieme, piuttosto, combatteranno tenacemente a guardia dei rispettivi territori. L’unica eccezione a questo stato delle cose è durante la stagione dell’accoppiamento in primavera. Dopo un periodo di gestazione di 14 mesi, da tali unioni nasceranno sempre dei gemelli. Approssimativamente nel 5% di queste nascite un membro dei gemelli è un vero unicorno. Questo regresso fisiologico ha lo stesso colorito iniziale di un giovane unicorno d’ombra, , ma sia le abilità che il temperamento fanno di questo individuo un unicorno normale (vedi a proposito il Manuale dei mostri). Questi animali crescendo diverranno i mortali nemici degli unicorni d’ombra, se riusciranno a sopravvivere. Fortunatamente per questi unicorni, le loro madri sono incapaci di distinguere la vera natura dei giovani unicorni fino a quando non si avvicinano all’adolescenza. A questo punto il mantello dell’unicorno diventa decisamente troppo bianco e più pallido di quello degli unicorno d’ombra e, cosa più importante, l’unicorno è incapace di infiammare il suo corno. La maggior parte di questi unicorni abbandona il proprio habitat al raggiungimento di tale età, avventurandosi fuori nel mondo cercando di fare piccole opere di bene per le foreste ed i loro abitanti. Le terre boschive dominate da un unicorno d’ombra tendono ad essere perfino più tetre della maggior parte delle foreste che si trovano dei domini di Ravenloft. Questo è dovuto in parte al costante silenzio della foresta, causato dal terrore che i più piccoli abitanti sentono per il signore del bosco. C’è, comunque, una più diretta ragione per questa malinconia soprannaturale. Un unicorno d’ombra può incidere uno speciale glifo di tristezza con il suo corno d’ebano. Tale glifo serve per due ragioni. La prima avverte gli altri unicorni d’ombra che il destriero oscuro reclama la foresta in questione. Se il glifo è intagliato in un albero vivente mentre il corno era infuocato, si mostra anche la seconda ragione, il glifo causa una magica malinconia che piomba addosso a qualunque cosa entro un raggio di 90 metri da esso. Questa malinconia fa si che la luce nell’area d’effetto che non superi mai l’intensità del crepuscolo. Un incantesimo di luce può temporaneamente invertire questo effetto, mentre l’incantesimo luce perenne creerà una zona di luce persistente, fino a quando l’unicorno d’ombra non capiterà nella zona e distruggerà l’epicentro dell’incantesimo. Qualunque albero abbia avuto impresso su di lui un glifo di tristezza avvizzirà e morirà entro un anno, muta prova della perversa presenza del potere dell’unicorno d’ombra. Una volta che l’albero è morto, un nuovo glifo deve essere posto su un altro albero allo scopo di mantenere la tristezza su quella parte di foresta. In tal modo, un singolo unicorno d’ombra può facilmente distruggere molti degli alberi all’interno del suo dominio nel corso della sua esistenza, che può durare anche 1000 anni. I viaggiatori che passano attraverso la foresta di un unicorno d’ombra sono avvisati di farlo il più velocemente possibile, dato che gli unicorni d’ombra traggono molto piacere dal terrorizzare questi intrusi. Una volta che l’oscuro destriero si è accorto dei viaggiatori, potrebbe anche non ucciderli subito. Perché una tale creatura permette a qualcuno di sopravvivere mentre conduce gli altri sfortunati verso i loro ultimi momenti di vita. Certe popolazioni, in particolare i Vistani, giurano che parlando forte dell’unicorno d’ombra come di un potente signore, facendo inchini alla foresta, e lasciando gioielli ed altri gingilli appesi ai rami degli alberi marchiati dal glifo dell’unicorno, guadagneranno un passaggio sicuro, o almeno nella maggior parte dei casi. Perfino i Vistani hanno parecchie canzoni che cantate soltanto mentre viaggiano attraverso foreste reclamate da un unicorno d’ombra, tutte queste canzoni esprimono onore e reverenza per l’oscuro destriero. L’effettiva tana dell’unicorno d’ombra la maggior parte delle volte formata da rami aggrovigliati e piante rampicanti, nascosto in un’area di terreno ricoperta da muschio e gioielli. Queste tane sono sempre create nel cuore del territorio dell’oscuro destriero.
ECOLOGIA: gli unicorni d’ombra sono una piaga sulle già maledette terre di Darkon e Falkovnia. Hanno avvizzito intere foreste che alla fine sono state distrutte sotto l’abominevole dominio dell’unicorno d’ombra, mentre la maggior parte della fauna abbandona l’area terrorizzata. Inoltre, oltre la metà degli animali che risiedono nei boschi degli unicorno d’ombra non si riproducono, riducendo drasticamente così il livello della popolazione. In tutto e per tutto, queste ignobili creature sono un abominio, crudeli farse dei loro virtuosi cugini, e malati eredi dei distorti desideri dei loro antenati. Gli unicorni d’ombra sono onnivori, sebbene essi provino particolare piacere a nutrirsi di treant ed altre piante senzienti. I treant malvagi scoperti nelle Terre delle Nebbie odiano gli unicorni d’ombra e raramente si trovano nelle stesse foreste con loro. Saltuariamente, un boschetto di treant malvagi giungerà ad una non facile intesa con un particolare unicorno d’ombra, ma una tale alleanza raramente è destinata a durare. Se il corno di un unicorno d’ombra viene polverizzato, può essere usato da un alchimista per la creazione di 2d6 pozioni di olio di fiamma.
| inviato da tony.marra il 21/11/2008 alle 19:53 | |
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